- Scenario N.2
- Scenario N.2, Cattivo Esempio
- Scenario N.2, Buon Esempio
Scenario N.2, Cattivo Esempio
Rilievo: Sono aumentato di 15 kg in un arco di tempo piuttosto breve.
Trattamento (di breve durata): Chiedere agli sposi di non servire il dolce durante la cena.
Causa Principale: Metodologia dei 5 perché
Riformulare il rilievo: Sono aumentato di 15 kg in un arco di tempo piuttosto breve.
1° Perché: Perché sono aumentato 15 kg?
Mangio troppi dolci.
2° Perché: Perché mangio troppi dolci?
Mangio tutte le sere il dessert che mia moglie prepara per cena.
3° Perché: Perché tutte le sere a cena mangio il dessert?
Non ho forza di volontà.
Causa Principale: Non ho forza di volontà.
Azione correttiva: Comprare un abito più grande. Comprare patatine dietetiche; mangiare un dolce in meno ogni giorno. Smettere di mangiare hamburger giganti.
RIFLESSIONE: Perché si tratta di un cattivo esempio di analisi della causa principale?
L’esempio illustra una cattiva analisi della causa principale evidenziando errori comuni che impediscono ai clienti di identificare la vera causa principale e di determinare l’appropriata azione correttiva per il sistema. La causa principale sopra illustrata rappresenta infatti il sintomo del problema; non prende in considerazione il vero problema nel sistema. Inoltre, l’azione correttiva fornita è un atto di contenimento/trattamento del problema, non un’azione correttiva irreversibile del sistema. In questo esempio, il rilievo e la causa principale sono identici, e questo non fornisce alcun valore al sistema.